genderequalitygoals

genderequalitygoals

Saturday, 1 April 2023

[New post] REATO DI VIOLENZA SESSUALE: L’evoluzione della fattispecie dal Codice di Hammurabi ad oggi

Site logo image Redazione TiL posted: " Il reato di violenza sessuale è oggi disciplinato dagli articoli 609-bis e seguenti del Codice penale e si colloca trai reati contro la persona, ma non è sempre stato così. Fino al 1966, infatti, la fattispecie era classificata come un delitto contro il " Tra i Leoni

REATO DI VIOLENZA SESSUALE: L'evoluzione della fattispecie dal Codice di Hammurabi ad oggi

Redazione TiL

Apr 1

Il reato di violenza sessuale è oggi disciplinato dagli articoli 609-bis e seguenti del Codice penale e si colloca trai reati contro la persona, ma non è sempre stato così. Fino al 1966, infatti, la fattispecie era classificata come un delitto contro il buon costume, e l'attenzione del sistema giudiziario era focalizzata sul disonore arrecato alle famiglie piuttosto che sulle sofferenze subite dalla donna.
Nel corso della storia, e in particolare nella seconda metà del '900, molte donne si sono battute  affinché venissero riconosciuti numerosi diritti alle ragazze delle successive generazioni.

ETA' ANTICA

Nel Codice di Hammurabi, appartenente alla civiltà babilonese e risalente al 1750 a.C. circa, si trovano i primi riferimenti alla violenza sessuale. Dalle leggi del manoscritto appare profondamente radicata la concezione patriarcale della donna, che era prima proprietà della famiglia d'origine e poi del marito.
La mitologia e la letteratura dell'antica Grecia, invece, presentavano spesso il cosiddetto stupro di guerra, per cui le donne della popolazione sconfitta diventavano parte del bottino dei vincitori insieme alle altre ricchezze. Nella cultura ellenica, quindi, la figura della donna non era valorizzata e non ci si curava delle offese ad essa inflitte. 
Il diritto romano prevedeva il reato di stuprum semplice e di stuprum violento: il primo consisteva in una unione sessuale al di fuori del matrimonio, con donne vergini o vedove di elevata classe sociale; il secondo, invece, aveva ad oggetto l'imposizione alla donna di un atto sessuale mediante l'uso della forza, ed era punita dalla Lex Iulia di Augusto con la pena di morte. Tuttavia, affinché l'atto potesse essere classificato come violento, era  necessario che la donna provasse di aver opposto una resistenza fisica attiva, decisa e riconoscibile prima e durante la violenza.
Nonostante ciò rappresenti un passo in avanti nell'evoluzione del reato, l'attenzione della legge non era ancora posta sulle offese subite dalla vittima quanto sull'oltraggio arrecato agli uomini (padri, fratelli o mariti) che erano titolari della sua tutela.

ETA' MEDIOEVALE E MODERNA

Per il Cristianesimo il rapporto sessuale era lecito solamente se finalizzato alla procreazione, altrimenti veniva considerato un'illecita espressione della libertà personale. Il termine stuprum continuava a descrivere qualsiasi atto sessuale consumato al di fuori del matrimonio con una donna di onesti costumi. Per evitare la sanzione prevista, il reo doveva accordarsi con la famiglia della ragazza per un matrimonio riparatore o il pagamento di un risarcimento. Questa regola del "o si sposi o si doti" si tramandò nel tempo, fino ad essere cristallizzata negli ordinamenti di molti Stati italiani preunitari. La ragazza, dopo aver subito la violenza, era dunque destinata al matrimonio riparatore oppure alla prostituzione.
Una serie di episodi storici testimoniano le torture a cui il sistema sottoponeva chi decideva di denunciare lo stupro subito: famoso è il caso della pittrice Artemisia Gentileschi, violentata da un amico del padre e, poi, costretta dai giudici del Regno Pontificio a sottoporsi ad una tortura che prevedeva il taglio dei pollici.

ETA' CONTEMPORANEA

Il primo Codice penale italiano collocava i reati sessuali nella sezione dei delitti contro il buon costume e l'ordine delle famiglie. Distingueva tra la fattispecie di violenza carnale (articolo 331) e quella dell'atto di libidine violento (articolo 333) a seconda che il rapporto fosse stato completo o meno. A differenza del passato, il Codice Zanardelli introdusse per la prima volta una graduazione della pena a seconda della gravità dell'offesa.
Nel 1930 entrò in vigore il successivo e attuale Codice Rocco, che prevedeva il concetto di "libertà sessuale" pur lasciando il reato di stupro tra i delitti contro la moralità pubblica e il buon costume.

A partire dal 1968, in tutto il mondo le donne hanno iniziato ad organizzarsi nel movimento femminista rivendicando un idoneo riconoscimento nella società. Grazie a figure coraggiose e tenaci, nel ventennio successivo, vi furono straordinarie conquiste raggiunte a livello giuridico: nel 1970 fu approvata la legge sul divorzio, nel 1975 fu abolita l'autorità maritale e riconosciuta la parità della figura femminile all'interno della famiglia. Inoltre, nel 1981 fu abrogato il matrimonio riparatore e nel 1996 finalmente il reato di violenza sessuale venne catalogato come delitto contro la persona.

Questo percorso è stato senza dubbio lungo e doloroso. Il famoso "Massacro del Circeo" del 1975 rappresenta un triste evento che ha sconvolto l'intero paese e ha convinto l'opinione pubblica a rompere il pregiudizio sociale che accompagnava da sempre i processi per violenza sessuale. Fino a quel momento, infatti, i procedimenti per stupro erano portati avanti più nei confronti delle vittime che degli imputati (se veniva realizzata una violenza, questa era considerata conseguenza di un atteggiamento sconveniente della ragazza).
Il caso vedeva tre ragazzi della "Roma bene" accusati di aver rapito e stuprato due ragazze e, poi, certi che entrambe fossero morte, di averle chiuse nel portabagagli della loro auto. Mentre Rosaria Lopez era morta, Donatella Colasanti aveva finto di esserlo e riuscì a scappare e a denunciare i ragazzi. La vicenda processuale è stata riportata nel documentario "Processo per stupro" e, più recentemente, nel film "La scuola cattolica" di Stefano Mordini.

AL GIORNO D'OGGI

Il cambiamento più importante in tempi recenti in tema di reato di violenza sessuale è stata la ratifica della Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica del 2013. Quest'ultima qualifica la violenza contro le donne come una violazione dei diritti umani e una forma di discriminazione. Promuove, inoltre, un'armonizzazione delle legislazioni per colmare vuoti normativi a livello nazionale e facilitare la lotta alla violenza a livello internazionale.

Autore: Fernanda Panzar

Comment

Unsubscribe to no longer receive posts from Tra i Leoni.
Change your email settings at manage subscriptions.

Trouble clicking? Copy and paste this URL into your browser:
https://traileoni.it/2023/04/reato-di-violenza-sessuale-levoluzione-della-fattispecie-dal-codice-di-hammurabi-ad-oggi/

WordPress.com and Jetpack Logos

Get the Jetpack app to use Reader anywhere, anytime

Follow your favorite sites, save posts to read later, and get real-time notifications for likes and comments.

Download Jetpack on Google Play Download Jetpack from the App Store
WordPress.com on Twitter WordPress.com on Facebook WordPress.com on Instagram WordPress.com on YouTube
WordPress.com Logo and Wordmark title=

Learn how to build your website with our video tutorials on YouTube.


Automattic, Inc. - 60 29th St. #343, San Francisco, CA 94110  

at April 01, 2023
Email ThisBlogThis!Share to XShare to FacebookShare to Pinterest

No comments:

Post a Comment

Newer Post Older Post Home
Subscribe to: Post Comments (Atom)

A Quick Update From ASUN

Autistic Substance Use Network ͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏   ...

  • [New post] “You Might Go to Prison, Even if You’re Innocent”
    Delaw...
  • Autistic Mental Health Conference 2025
    Online & In-Person ͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏     ­͏    ...
  • [Blog Post] Principle #16: Take care of your teacher self.
    Dear Reader,  To read this week's post, click here:  https://teachingtenets.wordpress.com/2025/07/02/aphorism-24-take-care-of-your-teach...

Search This Blog

  • Home

About Me

GenderEqualityDigest
View my complete profile

Report Abuse

Blog Archive

  • January 2026 (32)
  • December 2025 (52)
  • November 2025 (57)
  • October 2025 (65)
  • September 2025 (71)
  • August 2025 (62)
  • July 2025 (59)
  • June 2025 (55)
  • May 2025 (34)
  • April 2025 (62)
  • March 2025 (50)
  • February 2025 (39)
  • January 2025 (44)
  • December 2024 (32)
  • November 2024 (19)
  • October 2024 (15)
  • September 2024 (19)
  • August 2024 (2651)
  • July 2024 (3129)
  • June 2024 (2936)
  • May 2024 (3138)
  • April 2024 (3103)
  • March 2024 (3214)
  • February 2024 (3054)
  • January 2024 (3244)
  • December 2023 (3092)
  • November 2023 (2678)
  • October 2023 (2235)
  • September 2023 (1691)
  • August 2023 (1347)
  • July 2023 (1465)
  • June 2023 (1484)
  • May 2023 (1488)
  • April 2023 (1383)
  • March 2023 (1469)
  • February 2023 (1268)
  • January 2023 (1364)
  • December 2022 (1351)
  • November 2022 (1343)
  • October 2022 (1062)
  • September 2022 (993)
  • August 2022 (1355)
  • July 2022 (1771)
  • June 2022 (1299)
  • May 2022 (1228)
  • April 2022 (1325)
  • March 2022 (1264)
  • February 2022 (858)
  • January 2022 (903)
  • December 2021 (1201)
  • November 2021 (3152)
  • October 2021 (2609)
Powered by Blogger.